Sassari, Stintino, Asinara

Itinerario 2

Sassari è la seconda città più grande della Sardegna e uno dei comuni più estesi d’Italia. Il suo aspetto moderno si fonde con le vie e viuzze del centro storico, in origine chiuse dalle mura, quasi tutte abbattute sul finire dell’Ottocento.

Uno dei monumenti di sicuro valore è il Duomo di San Nicola, in stile gotico, con la facciata secentesca barocca. Da vedere anche la fontana di Rosello, costruita da artisti genovesi all’inizio del ‘600 con lastre di marmo verde e bianco.

Sempre in pieno centro si trova il Museo Nazionale Sanna. Situato nella moderna via Roma espone reperti archeologici, una sezione etnografica e una pinacoteca. Uscendo dal centro abitato vale la pena spingersi verso ovest, nella costa occidentale, in un’area chiamata argentiera: fu un centro minerario abbandonato negli anni ’60, oramai trasformato in centro turistico.

La spiaggia più importante è la centrale Cala dell’Argentiera. Un’altra bellissima spiaggia è quella di Porto Ferro: raggiungibile anche da Alghero è circondata da una vasta pineta dove si trova il suggestivo lago di Baratz, un bacino d’acqua dolce naturale.

A sud di Sassari si può raggiungere il piccolo paese di Codrongianus, importante anche per la presenza (poco distante dal centro abitato) della chiesa della Santissima Trinità di Saccargia, uno dei più begli esempi di architettura romanica, edificata nel 1116.

Dirigendosi invece verso est (sempre da Sassari) si arriva a osilo, piccolo paesino noto per il suo pecorino, divenuto da diversi anni presidio slow food. In direzione nord est possiamo ammirare le bellissime vigne di Moscato dei comuni di Sorso e Sennori, che pian piano sfociano verso il mare, con le spiagge di Platamona e la marina di Sorso a dominare la costa.

L’estrema punta di nord ovest è conosciuta per la località turistica Stintino. Fondata dagli abitanti dell’Asinara nel 1885, in origine era un borgo di pescatori. Ospite due delle spiagge più belle di tutta l’Isola, La Pelosa e la spiaggia delle Saline, dominate da due torri spagnole omonime edificate per

la guardia della costa.

Di fronte a Stintino, divisa da uno stretto d’acqua poco profondo, ecco l’asinara. Parco Nazionale da diversi anni è un’isola che appartiene al comune di Porto Torres e un tempo ospitava una colonia penale. Il valore ambientale faunistico e floristico è incredibile: dagli asinelli albini ai mufloni, dalle palme nane alle rocce granitiche ricoperte di macchia, è un luogo che vale veramente la pena visitare.

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